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L'impresa Sociale nel nuovo Rapporto Iris Network |
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E' disponibile in libreria il nuovo Rapporto Iris Natrwork "L'Impresa Sociale in Italia. Economia e istituzioni dei beni comuni" della Donzelli Editore e curato da Carlo Borzaga e Flaviano Zandonai. Il rapporto si suddivide in due parti, la prima è dedicata alla visione d'insieme sull'impresa sociale e da' spazio all'evoluzione della cooperazione sociale, al mondo delle fondazioni e ai rapporti con le Camere di Commercio. Nella seconda parte si affrontano le questioni chiave dello sviluppo, le potenzialità, i limiti e le prospettive della nuova disciplina, lo sviluppo dell'impresa sociale nei servizi sociali, i rapporti tra lavoratori e imprenditori al loro interno, il ruolo del volontariato, le propstettive all'interno dell'attuale crisi economica , l'impresa sociale come fattore di sviluppo locale. Nell'introduzione i due curatori partono dalla definizione di impresa sociale elaborata dal network europeo Emes che dopo dieci anni si conferma ancora come la più solida dal punto di vista teorico: " l’impresa sociale è un soggetto giuridico privato e autonomo (dalla pubblica amministrazione e da altri soggetti privati), che svolge attività produttive secondo criteri imprenditoriali continuità, sostenibilità, qualità , ma che persegue, a differenza delle imprese convenzionali, un’esplicita finalità sociale che si traduce nella produzione di benefici diretti a favore di un'intera comunità o di soggetti svantaggiati. Essa esclude la ricerca del massimo profitto per coloro che apportano il capitale di rischio ed è piuttosto tesa alla ricerca dell'equilibrio tra una giusta remunerazione di almeno una parte dei fattori produttivi e le possibili ricadute a vantaggio di coloro che utilizzano i beni o i servizi prodotti. Un’impresa quindi che può coinvolgere nella proprietà e nella gestione più tipologie di stakeholder (dai volontari ai finanziatori), che mantiene forti legami con la comunità territoriale in cui opera e che trae le risorse di cui ha bisogno da una pluralità di fonti: dalla pubblica amministrazione (quando i servizi hanno una natura meritoria riconosciuta), dalle donazioni di denaro e di lavoro, ma anche dal mercato e dalla domanda privata." Per una più approfondita analisi del fenomeno e soprattutto delle sue potenzialità nello sviluppo economico futuro si rimanda alla lettura dei contenuti del rapporto. Fonte impresasociale.info ( 27 12 09 )
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